Pagina:Meomartini - I monumenti e le opere d'arte della città di Benevento.djvu/469

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della chiesa cattedrale di benevento 433

l’Arcivescovo Ruggiero, a noi già noto, il quale per tale opera, tra le altre, lasciò tanti debiti che nel 1288 furono estinti dall’Arcivescovo Giovanni col consenso del Capitolo1. Proseguivano ancora i lavori nell’anno 1320, in cui l’Arcivescovo Monaldo dei Monaldeschi concesse di questuare nella città e nell’Archidiocesi per tale oggetto. Egli vi fece il portico dinanzi2. Nel 1430 vi furono costruite le cupole dall’Arcivescovo Colonna3. E il corpo dell’Apostolo vi fu trasferito appena nel 13374, sebbene il tempio non fosse compiuto, secondo desumesi dalle lettere apostoliche di Benedetto XII che ne concede il permesso all’Arcivescovo Arnaldo, il quale era stato Abate di S. Sofia.

La tav. LX, ricavata come la precedente, porge una chiara idea dell’aspetto esteriore di questa basilica, dell’Archiepiscopio e delle strade e piazze contermini anteriormente ai tremuoti del 1688 e del 1702.

Questa basilica avea tra le cose pregevoli le pregevolissime porte di bronzo, delle quali parlerò, per non ripetere le medesime cose, quando mi occuperò di quelle del Duomo.

Ho sempre pensato che in origine la porzione circolare della basilica di S. Bartolomeo fosse il battistero; e mi sorreggono in questa opinione la forma speciale propria dei battisteri e l’essere stato il suo pavimento molto sottoposto alla strada, come desumesi dalla icnografia della Tav. LIX e dalle notizie sparse in tutte le opere degli scrittori beneventani. Quando cominciò l’uso di tenere il fonte battesimale nel Duomo, quella venne destinato ad uso di chiesa. Altrimenti non potrebbesi spiegare questa troppo intima vicinanza di un’altra chiesa al maggior tempio e all’Archiepiscopio. E gli scrittori beneventani accennano che al posto della basilica di S. Bartolomeo già vi era prima del 1112 altra chiesa. Allora la parte circolare dovea essere isolata, e poi, in prosieguo, con l’ampliarsi di essa e del Duomo le due chiese si innestarono. Però, essendo questa basilica un monumento scomparso, sarebbe ozioso far maggiori indagini sul proposito.


  1. Sarnelli, Memor. cronol. etc. pag. 116.
  2.  Idem idem pag. 121.
  3.  Idem idem pag. 135.
  4.  Idem idem pag. 73.