Pagina:Milani - Risposta a Cattaneo, 1841.djvu/91

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l’esecuzione, quando il progetto avesse ottenuto la Sovrana approvazione. (Allegati da A ad H, e da DD ad HH)1

259.° Le offerte mi furono fatte dalla Commissione fondatrice, e da essa io le accettai; i preliminari del contratto furono stipulati dalla Commissione fondatrice, il contratto dalla Direzione della società, e del contratto fan parte i preliminari.

Le offerte sono del 19 aprile 1836, del 15-18 maggio 1837: le accettazioni, del 3 giugno 1836 e del 25 maggio 1837; i preliminari, del 14 agosto 1837; la stipulazione del contratto, del 18 gennaio 1838; ma fu sottoscritto dalla Direzione soltanto il 14-30 settembre 1838, perchè per otto mesi continui il segretario dottore Cattaneo tempestò sempre che si doveva mancare all’offerta di Berlino, agli impegni assunti coi preliminari del contratto, ma non sottoscrivere il contratto.

La Direzione esitò per lungo tempo: anzi nel luglio 1838 i signori direttori Carmagnola e Decio tentarono me in Verona perchè volessi permettere che si facesse una qualche mutazione al contratto mio onde porlo, come essi dicevano, in armonia cogli statuti già sottoposti all’imperiale approvazione; ma mi vi rifiutai. Un ufficio simile, ed a simile effetto diretto, fu fatto in Venezia dai signori direttori Bigaglia e nobile Papadopoli verso il mio amico Pietro Paleocapa, che rifiutò egli pure. In fine la Direzione, vedendo già compiuto il progetto sommario, ed avendolo anzi nelle di lei mani, finì per licenziare, nell’agosto 1838, il segretario dottore Cattaneo, e per sottoscrivere nel settembre successivo il contratto.

260.° Nè le offerte, nè i preliminari del contratto, nè il contratto si riferiscono minimamente agli statuti, che per di più, quando tutti quegli atti furono stipulati, quando quegli impegni furono assunti, non avevano ancora alcuna esistenza legale.

Il progetto degli statuti venne enunciato dalla Commissione fondatrice ai possessori dei certificati interinali d’azioni nella radunanza del 21 agosto 1837.

Innalzato a Sua Maestà, venne restituito alla Direzione il 7 settembre 1838, perchè vi fossero fatte le riforme prescritte dall’imperiale risoluzione 4 luglio 1838.

La riforma definitiva, per parte della Direzione, ebbe luogo il 21 settembre 1838.

L’approvazione Sovrana, il 15 ottobre 1838.

La sottoscrizione e la spedizione dell’aulica Cancelleria riunita, il 26 ottobre 1838.

La comunicazione alla Direzione della società, il 5 dicembre 1838.

E la comunicazione della Direzione all’ufficio tecnico, il 14 dicembre 1838.

Sicché il mio contratto colla Direzione fu sottoscritto dalla Direzione, malgrado gli otto mesi di ritardo dovuti alle mene del dottore Cattaneo, quindici giorni prima che gli statuti della società anonima fossero approvati da Sua Maestà, ossia quindici giorni prima che la società anonima potesse esistere legalmente2

Ventisei giorni prima che gli statuti fossero sottoscritti e spediti dall’aulica Cancelleria riunita.

Sessantacinque giorni prima che l’approvazione Sovrana degli statuti fosse comunicata alla Direzione della strada di ferro.

  1. Ho dimostrato in una Memoria apposita «Perchè ed a quali condizioni abbia preso parte all’impresa della costruzione di una strada a guide di ferro da Venezia a Milano; perchè e come sia uscito dall’impresa suddetta».
    Di questa Memoria ho depositato intanto, e sino dal 26 aprile 1841, una copia negli atti dell’accademia d’agricoltura, commercio ed arti di Verona, di cui ho l’onore di essere socio attivo.
  2. Codice di commercio: articoli 37, 40, 42, 45. Risoluzione Sovrana 25 febbraio 1837 ed articolo secondo delle relative auliche istruzioni. (Vedi l’opuscolo a stampa intitolato: Strada ferrata da Venezia a Milano, 1.° settembre 1837.).