Pagina:Monsignor Celestino Cavedoni.djvu/41

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segnamento sì pubblico come privato, nol vidi mai turbarsi pel tardo intendimento mio o di altri suoi scolari; sì che in lai non si verificava altrimenti quella sentenza di M. Tullio (Pro Roscio com. II.) quo quisque est ingeniosior, eo docet iracundius et laboriosius.

(3) Dichiarazione degli antichi marmi Modenesi con le notizie di Modena al tempo dei Romani. Modena, Vincenzi, 1828. Vi è una dedica allo Schiassi.

(4) Spicilegio Numismatico, ossia Osservazioni sopra le monete antiche di Città, Popoli e Re. Modena, Soliani, 1838.

(5) Alcuni dotti nostri concittadini resero un degnissimo omaggio alla memoria del Cavedoni, coll’opera intitolata: Notizie intorno alla vita ed alle opere di Monsignor Celestino Cavedoni con appendice di sue lettere ed altre cose inedite. Modena, Tipi dell’Imm. Concezione edit. MDCCCLXVI. In quest’opera egregia oltre all’Elogio recitato nei solenni funerali dal Prof. Don Masinelli e ad un elenco degli scritti del Cavedoni, fatto dall’Avv. Pietro Bortolotti con accuratezza mirabile, si trovano lettere di parecchi dotti, fra le quali quella del Coen a pag. 274, dalla quale è stato preso il giudizio citato in questo ragionamento.

(6) Il Cavedoni ha scritto i « Cenni autentici intorno alla vita e agli studj del Conte Bartolomeo Borghesi » (Tomo IX degli Opuscoli Religiosi, letterarj e morali.) Principe degli Archeologi dei giorni nostri, come egli lo chiama. Stette con lui in corrispondenza per circa 40 anni, e le sue lettere, alcune delle quali sono piuttosto dissertazioni, formano un intero volume della corrispondenza manoscritta del Cavedoni che si trova nella nostra Biblioteca. Così racconta egli in che maniera entrasse in relazione con quell’uomo insigne. « Il Borghesi mostravasi dolente di non aver potuto vedere la dissertazione, assai rara in Italia, del dotto inglese Giovanni Swinton de quinario gentis Metiliae (Oxonii 1750: v. Borgh. Decad. VI. oss. 4). Avendola io alle mani gliene trasmisi un sunto; e gli proposi alcuni quesiti numismatici per averne schiarimento. Qualche tempo dopo mi onorò della prima cortese sua risposta in data dei 16 Febbrajo 1823. »

(7) Saggio di osservazioni sulle medaglie di famiglie Romane ritrovate in tre antichi ripostigli dell’acro Modenese negli anni