Pagina:Mozzoni Un passo avanti nella cultura femminile.djvu/38

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superato la metà di questa cifra — Ma la protezione e l’incoraggiameato, che il governo imperiale accorda al partito cattolico, e che già risulta con ispaventosa evidenza dalle cifre suesposte, sembra fare con esso viemmeglio causa comune contro il progresso dell’Istruzione feminile dai privilegi, altrimenti inqualificabili, accordati alle congregazioni religiose — Mentre l’Istitutrice laica, dopo aver subito severissimi esami alla Sorbona ne ritrae un diploma d’insegnamento primario che non le vale quasi mai più di 600 franchi l’anno, una religiosa qualunque, con una pura e semplice carta d’obbedienza conferitale dalla propria badessa, è autorizzata ad insegnare, ed il governo riposa tranquillo sulla scienza infusa delle sante suore.

Che poi le biblioteche popolari recentemente istituite dall’Imperatore bastino a dare al suo governo la fama di amico sincero dell’istruzione, noi non lo crediamo; che nell’attuale condizione della coltura popolare in Francia valgono quanto un sontuoso pasto datanti ad uno stomaco impotente — Chi non sa leggere e non ha mezzi per imparare, non cerca di leggere.

Chi non vedesse come la ristaurazione non sia stata mai tanto attiva e trionfante in Francia come sotto il secondo impero, può riflettere che il despotismo cangiando talvolta oggetti e soggetti non cangia però mai nè la natura nè i