Pagina:Muehlon - Dal diario d'un tedesco, Milano, 1918.djvu/5

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Le pagine che seguono non hanno bisogno di commenti. Esse sono scritte dal Doti. Guglielmo Muelhon, membro del Comitato direttivo delle officine Krupp, che era in rapporti di intimità col Dott. Helfferich e col capo della casa Krupp. I giudizi di questo tedesco sui suoi compatriotti sono interessanti a conoscersi, non solo per la guerra, ma anche e specialmente pel dopo-guerra.


PREFAZIONE


L’autore occupò poco prima della guerra e sino verso la fine del 1914 un posto elevalo in un grande opificio tedesco avente estesi rapporti internazionali. La sua attività si svolse in un’atmosfera che annunziava la guerra. Quando la guerra scoppiò, l'autore rinnovò i suoi sforzi per liberarsi dal suo odioso ufficio. Nei mesi che passarono prima che egli si liberasse furono scritte le seguenti Note. Dopo un tentativo inutile di pubblicarle, esse rimasero giacenti più di tre anni.

Solo da pochi mesi tornarono nelle mani dell’autore. Sebbene gli sembrino incomplete rispetto all’enorme sviluppo preso da allora dalla guerra e dalle nostre vedute riguardo alla guerra, Vautore pensa tuttavia di doverle presentare nella forma originaria. Furono solo omessi alcuni lunghi brani riguardanti il campo speciale della sua attività.

Importa specialmente all’autore di rivolgere al lettore tedesco la domanda: Non pensi anche tu cosi, mentre cosi devono pensare tutti gli uomini che senza malizia o violenza aspirano alla verità ed alla giustizia? Al contrario importa poco all’autore di conquistarsi la troppo spesso traviata fiducia del lettore riguardo ai fatti qua e là narrati. Gli basta di indurre il lettore a riflettere sulle impressioni ed esperienze proprie ed a trarne le conseguenze che può.

Marzo 1918.

L’Autore.