Pagina:Muratori-Cristianesimo Felice-vol 1-1752.djvu/3

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interne Provincie d’essa, o sia il continentei del Paraguai. Con questo nome chieggo io licenza di poter comprendere tutta l’ampiezza delle terre, che si stendono dalle coste del Brasile, o sia dal Levante fino alle Cordigliere, cioè alle altissime montagne del Chile, e del Perù nel Ponente. A riserva de’ Viaggiatori, che passano da Buenos Ayres al Perù, gli Europei non hanno nè curiosità, nè interesse di correre per l’altre immense contrade del Paraguai: il che è cagione, che poco o nulla vien conosciuto, e massimamente da gl’Italiani, quel tratto sì sterminato di paese, dove si contano tanti e sì strani Popoli, i nomi de quali io mi dispenserò dal riferire, perchè nulla servirebbe al Lettore la loro notizia. Non può di meno in passeggiar per paesi prima sì sconosciuti, che non senta qualche diletto un Lettore, se non per altro, per cagione della novità, o sia dell’apprendere cose nuove: del che si rallegra sempre come d’un’acquisto l’intelletto umano, purchè la cosa lo meriti. L’altro piacete che dovrebbe ricavarsi da questo mio raccónto, è riserbato a tutti i buoni Cattolici, i quali al vedere, con quanta felicità ed ampiezza si sia propagata e fissata la santissima Religione di Cristo in tante Popolazioni dell’America Meridionale, che giacevano in addietro immerse nelle tenebre dell’Infedeltà, e considerando l’invidiabile stato, in cui ora si truovano quelle novelle Cristianità, non potran di meno di non esultare, perchè il Regno di Gesù Cristo, e la vera Fede si vada sempre più dilatando sopra la terra. Ho osato di dire, che non v’ha sacre Missioni della Chiesa Cattolica, che sieno da uguagliare alle fortunatissime del Paraguai, e spero che non ne formerà diverso concetto, chi vorrà leggere queste mie carte.

Ma come entrar’io a discorrere di sì lontani e