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130 myricae

XV


Sera d’ottobre



Lungo la strada vedi su la siepe
ridere a mazzi le vermiglie bacche:
nei campi arati tornano al presepe
                                        4tarde le vacche.

Vien per la strada un povero che il lento
passo tra foglie stridule trascina:
nei campi intuona una fanciulla al vento:
                                        8Fiore di spina!...




XVI


Ultimo canto



Solo quel campo, dove io volgo lento
l’occhio, biondeggia di pannocchie ancora,
3e il solicello vi si trascolora.

Fragile passa fra’ cartocci il vento:
uno stormo di passeri s’invola:
6nel cielo è un gran pallore di vïola.

Canta una sfogliatrice a piena gola:
Amor comincia con canti e con suoni
9e poi finisce con lacrime al cuore.