Pagina:Myricae.djvu/173

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dolcezze 149

VI


Il piccolo aratore



Scrive... (la nonna ammira): ara bel bello,
guida l’aratro con la mano lenta;
semina col suo piccolo marrello;
4il campo è bianco, nera la sementa.

D’inverno egli ara: la sementa nera
d’inverno spunta, sfronza a primavera;

fiorisce, ed ecco il primo tuon di Marzo
8rotola in aria, e il serpe esce dal balzo.




VII


Il piccolo mietitore



Legge... (la nonna ammira): ecco il campetto
bianco di grano nero in lunghe righe:
esso, tutt’occhi, con il suo falcetto
4a una a una miete quelle spighe;

miete, e le spighe restano pur quelle;
miete e lega coi denti le mannelle;

e le mannelle di tra i denti suoi
8parlano... come noi, meglio di noi.