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154 myricae

II


Rammarico



Chi questo nuovo pianto in cuor mi pone?

Verso Occidente, o dolce madre Aurora,
da te lontano la mia vita è corsa.
Il cielo s’alza e tutto trascolora;
5passano stelle e stelle in lenta corsa;
emerge dall’azzurro la grand’Orsa,
e sta nell’arme fulgido Orïone.

Come più lieta la tua vista, quando
un poco accenni delle rosee dita;
10e la greggia s’avvia scampanellando,
esce il bifolco e rauco i bovi incìta,
canta lassù la lodola — apparita
ecco Giulietta, e piange, al suo balcone! —




III


Sogno



Per un attimo fui nel mio villaggio,
nella mia casa. Nulla era mutato.
Stanco tornavo, come da un vïaggio;
4stanco, al mio padre, ai morti, ero tornato.