Pagina:Neera - Duello d'anime, Milano, Treves, 1911.djvu/149

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potere occulto che fa grande la donna al disopra di ogni grandezza umana, per quanto sia misera, fragile, ignorante, solo che senta l’altezza vertiginosa della sua missione? solo che la senta?

Faticosamente, a stento, come una sepolta viva che va brancicando al buio e si scarnifica le mani per tracciarsi un sentiero attraverso le pareti che la costringono, proseguiva Minna la sua ricerca affannosa verso la luce urtandosi a tutti gli ostacoli che le veniva suscitando la sua timidezza, il suo abbandono di orfana nel mondo, gli scrupoli stessi della sua limpida coscienza nella quale ella si specchiava sempre con umiltà sincera; e se tali scrupoli la paralizzavano qualche volta nel movimento di ascesa le rendevano pure ogni conquista più salda e più efficace; così che l’atteggiamento dell’anima sua, tanto profonda quanto inconsapevole, le permetteva di assistere senza discuterli ai continui misteriosi rapporti che si svolgevano fra la sua coscienza e il suo avvenire. Ciò metteva tanta calma, tanta sicurezza in lei, anche nelle ore che sarebbero parse le più disperate.