Pagina:Neera - L'indomani.djvu/156

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Alberto disse ancora:

— Quando viene le puoi allestire la camera in fondo al corridoio; vi starà meglio che altrove, è bene esposta e molto allegra.

L’evocazione di sua madre commosse Marta nell’intimo dell’anima; il ricordo di tante tenerezze perdute le fece gruppo alla gola, per cui si alzò e fece due o tre giri nella stanza. Passando accanto al tavolino da lavoro aperse rapidamente il tiretto, ne tolse le lettere e buttandole davanti a suo marito:

— Vedi che cosa ho trovato oggi nella cassa, la cassa vecchia su in soffitta!

Alberto guardò le lettere, prima con indifferenza, poi con sorpresa, infine leggendone una esclamò:

— Ma da qual parte sono venute fuori?

— Te l’ho detto; erano nella cassa.

— Sole?

— Oh! con della frangia, delle cortine usate, dei chiodi...

— To, to, to!