Pagina:Neera - La Regaldina, Madella, 1914.djvu/143

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la strada, dicendo che la moglie dipende dal marito e non dal fratello.

La posizione di Daria in famiglia non le lasciava autorità manifesta; solo nei casi estremi la giovanetta imponeva ai suoi cugini la via del dovere; del resto ella se ne viveva a parte, lavorando, pensando e occupandosi molto della bambina, che la madre trascurava affatto.

Chi fece un buscherio indiavolato fu la Tatta, che cogli occhi fuori dell’orbita dichiarò che Matilde era più pazza ancora della moglie di Tarantolino, la quale aveva divorato in un anno due campi e una cascina — secondo le cronache di Pomponesco.

Rodolfo, il solo che avrebbe potuto opporre una seria resistenza, preferiva sfuggire la lotta. Così Matilde partì — e la sera stessa Rodolfo si ubbriacava all’osteria dei Tre Mori, bestemmiando contro le donne, con gran divertimento della signora Ernesta e de’ suoi amici.