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118 la freccia del parto


goscia le parole pronunciate da Rizzio nel loro ultimo colloquio d’amore: «qualunque cosa accada non potrà fare che i nostri cuori no abbiano palpitato insieme.» Profetiche parole!

E come presto si realizzavano i suoi malinconici presentimenti! Era ancor verde il pioppo in fondo al giardino, vicino al boschetto dei convolvoli, ma il loro amore non era più.

Care dolcezze della pace, ore tranquille, sonni beati, indipendenza del cuore, per chi aveva ella sacrificato tutto ciò? A chi aveva dato l’ultimo raggio della sua giovinezza, l’ultima fiamma della sua anima? Veder morire la persona amata è un piccolo dolore in confronto al dolore di non poter stimarla più.