Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/266

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258 tonino l'eremita


— Ah! Tonino me l’avete fatta grossa — lamentavasi la donna, seduta sul mucchio delle ciabatte — sapevate bene che avevo dieci figli da mantenere! C’era proprio bisogno di morire di cholera per farsi portar via tutto?

La casuccia dell’eremita nuda e cadente, imbevuta di cloro fino al tetto, accolse la povera famiglia della vedova che continuava a piangere e a lagnarsi.

Il maggiore dei suoi figli aveva tredici anni; guadagnava quattro soldi al giorno e gli altri non guadagnavano