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34 la freccia del parto


Costanza incontrava spesso lo sguardo di Rizzio fisso su di lei con una curiosità seria e benevola che non aveva nulla di importuno: la guardava in un modo speciale, come non guardava nessun’altra donna, e Costanza si persuadeva sempre più che egli non si mostrava tutto qual era.

Ma che cosa mentiva in Rizzio? Erano i suoi occhi, la sua voce o il suo sorriso? Costanza credette accorgersi qualche volta, quando si trovavano per caso soli, che quella specie di maschera affaticante cadeva dal volto di Rizzio: i suoi sguardi, la sua voce, il suo sorriso sembravano allora riposarsi e cedere a un desiderio intenso di quiete. Anche le parole non erano più quelle. Facile oratore in pubblico,