Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/70

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
62 la freccia del parto


non lo sento, non lo ascolto; può il caldo scemare il piacere che provo a trovarmi con voi? Vi guardo e non so altro.

Stettero ancora in silenzio, uno di quei silenzi eloquenti che inebbriano. Fu ancora Costanza che disse:

— Sono stata due ore in giardino a contemplare la luna; oggi si è fatto il primo quarto ed è così graziosa a vederla falciata! Mi piace più assai della luna intera.

Si fermò, aspettando che Rizzio pronunciasse lui pure la sua opinione sulla luna, ma Rizzio non parlò.

— Le ortiche americane hanno un profumo delizioso; lo preferisco a quello delle magnolie; la magnolia è comune. Olimpia vorrebbe piantarne un boschetto