Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/153

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l'uomo dei palloni 147


rantacinque centesimi che mancano alla somma se il proprietario non ve li avesse già generosamente condonati. Andate, siete libero; ma se un’altra volta vi trovate centocinquantamila lire in tasca siate ben persuaso che non vi sono fioccate dal cielo.

La piccola schiera dei bambini, le mamme, le nutrici avvezze a recarsi ai Giardini Pubblici rividero la solita macchietta dell’uomo dei palloni appoggiata ai cancelli di piazza Cavour. Essendosi diffusa l’avventura del portafoglio ognuno gliela faceva raccontare ed egli vi si prestava di buon grado senza rimpianti e senza querimonie, concludendo anzi con un sorriso soddisfatto:

— Gli stivali almeno mi sono rimasti.