Pagina:Neera - Novelle gaje, Milano, Brigola, 1879.djvu/210

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200 Novelle gaje.


— Ma è una sciocchezza, è un pregiudizio questo dei capelli bianchi! Io proverò ad Aurora...

— Le donne, amico mio, preferiscono essere ingannate che illuminate; ci trovano maggiormente il loro conto. Fidatevi all’esperienza di chi ne sa un tantino più di voi!

— No, no, mille volte no. Grigio sono e grigio voglio restare.

— Sia fatta la vostra volontà; pregate Dio che non trovi un ostacolo in quella di Aurora.

Lettore, sapete voi cosa significhi una prima visita in casa d’una fanciulla della quale si aspira alle nozze?

È il supplizio di Tantalo complicato con quello che Procuste regalava a’ suoi ospiti. In quel giorno voi avete immancabilmente il collo della camicia troppo stretto — vi sentite soffocare. Dite cose che non pensate e pensate cose che non potete dire. La sposa si trova egualmente sulle spine, di modo che non vedete l’ora entrambi di farla finita.

Questa fu per lo meno la mia opinione quando uscii dalla casa di Aurora; e mi confermò in essa il voltarmi e rivoltarmi che feci tutta notte senza poter mai trovar sonno.

Due giorni dopo vidi entrare l’amico medico e gli mossi incontro festoso; ma la sua faccia lunga mi