Pagina:Negri - Orazioni, Treves, Milano, 1918.djvu/158

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152 orazioni


Sole limpidissimo di giorno, stelle limpidissime di notte. Egli guardava la madre e le stelle; e mormorava, chinando la testa sopra una spalla con quel suo vezzo ancora infantile:

— Mamma, credi tu che in certi momenti della storia molti sentano quanto sia grande l’onor di morire?...

Il ventun di novembre una sua cartolina giunge a Milano:

«Papà, mamma, il giorno della partenza è venuto. Viva l’Italia!...».


In una lettera del dicembre descrive il fuoco con un’evidenza, una spontaneità indiavolata di genuino scrittore:

«È stato un assalto da ridere, perchè i tedeschi sono scappati via quasi