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Pagina:Nicarete ovvero La festa degli Alòi.djvu/15

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Nicarete.

Alla calunnia...

Tucrito.

Alla calunnia...

Nicarete.

Nicarco il testimone si vendicò delle mie repulse...

Tucrito.

(con flemma)

Anche agli Dei la vendetta piace. E a Protomaco, tuo marito, piaciuta o no, ha fatto comodo: gli ha permesso di cavarsela senza tante maledizioni come Teseo, senza sparger sangue come Eufiléto... ma in forma molto più pratica di entrambi:... si è servito della legge, e ti ha ripudiato... senza rendere la dote...

Nicarete.

L’infame!...

Tucrito.

(con flemma bonaria)

Ah, già, che una bella azione veramente non fu e Aristide il giusto non l’avrebbe pensata. Ma infine, colla facilità dei divorzi fra noi, le sono cose di tutti i giorni (suggestivo, scrutandola, come parlando fra sè): e la perdita della dote era il meno...