Pagina:NicodemusTessin dy dagbok 1688.djvu/110

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Baldassarre Peruzzi Senese Architetto e pittore.

Studiò in Roma l'Architettura, lavorò di chiaro scuro e à fresco in molte opere, e nè fù lodato. Tiziano ammirò i colori contrafatti in fingimento di stucchi e fregi fatti nel palazzo de Chigi alla Lungara, ove sono anche le storie di Medusa dà lui maravigliosamente pinte, ha anche pinto al tempio della pace il maraviglioso quadro, ove la B. Vergine salendo i gradi và al tempio, come anche gli ornamenti finti di stucco. In Bologna nella Sagrestia di S. Patrono si vedono delli suoi dissegni, fatti per la med.ma chiesa: Ridusse la fabrica di S. Pietro di Roma ad ordine più pratticabile. È stato miracoloso nel fare la scena (?). Fù fabricata da lui la casa de Massimi in forma ovale di bizarra, e soda Architettura. Al Francesco da Siena suo discepolo sono rimasti gli suoi dissegni dell'antichità di Roma, e sovra gli scritti di Vitruvio. Fecè per i Sig:ri Orsini il dissegno di dui bellissimi palazzi, che furono fabricati in verso Viterbo. Nel sacco di Roma fù fatto prigioniero, e dalli Spagnuoli forzato à far il ritratto di Borbone. Morì con sospetto di veleno all'età di 55 anni all'anno 1536; hebbe sepolcro nella Rotonda vicino à Raffaello. Rimase herede di molte cose Seb: Serlio, il quale nel suo terzo libro dell'Architettura, e nel quarto dell'Antichità di Roma mise in margine le fatiche di Baldassarre.