Pagina:NicodemusTessin dy dagbok 1688.djvu/112

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Michel Agnelo Buonaroti Architetto, Scultore e Pittore Fiorentino

Nacque l'anno 1474 di buona prosapia de Conti di Canossa, studiò prima in Firenze, poi andò a Roma, ed ivioperò di scoltura mirabilmente, come frà altre opere la Pietà miracolosa fatta in S. Pietro nella Capella della vergine Maria della febbre nel Tempio di Marte. Tornò presto in Fiorenza, e fece la statua di Davide in piazza di nove braccia. Dipinse nella Sala grande del Consiglio à concorrenza del Vinci. L'anno 1503 fù richiamato à Roma da papa Giulio II per riformar S. Pietro, e fargli il sepolcro isolato, tanto superbamente descritto dal Vasari p. 145 parte terza, ove 40 statue senza tant'altre storie, putti ed ornamenti andavano poste; Frà le quale Moijse imparreggiabile di 5 braccia sedente doveva essere, dui prigioni destinati per la med:ma sepoltura devono esser'in Francia, anche una Vittoria in Fiorenza nella Sala grande del Palazzo dipinto dal Vasari. Quest'opera della sepoltura restò a dietro, mentre hebbe qualche disgusto col Papa, ritornò à Fiorenza, fin ch'il Papa arrivando a Bologna fecè tanto che lo abboccò, col dire, in cambio di venir tu à trovar noi, hai aspettato, che venghiamo à trovar te. Fù persuaso di tornar à Roma, e comminciò la Capella si Sisto, e la condusse in 20 mesi à fine, la quale tutta descrive Vasari par: terza dalla p: 148 fino 154. Di nuovo riorna à Fiorenza, ed orna la sepoltura de Medici, poi fecè la bellissima libreria e sagrestia nuova di S. Lorenzo: fabricò