Pagina:NicodemusTessin dy dagbok 1688.djvu/168

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Agostino Carracci Pittore Bolognese

Nacque l'anno 1558 circa dui anni prima di annibale; oltra le pitture che fecè colli fratelli insieme colorì nelle case de Sig.ri Favi un Giove di chiaro scuro molto bello, nella case dell'Abbate S. Pieri, Hercole che aiuta Atlante à sostenere il mondo. Mà quello ch'eternamente rende commendabile il suo nome è la tavola della Communione di S. Girolamo nella Segreteria di S. Michele; essempio ed opera frà le più lodevole della moderma pittura. Vede tutta l'applicatione nel Bellori, ove anche sono nominate tutte le stampe, ch'à intagliato. Conversò molto col Tintoretto, e con Paolo Veronese, intagliò alcune delle loro tavole più famose, ed alcune del Correggio. Dipinse anche in Bologna nella Chiesa di S. Bartolomeo del Reno la Capella de Sig:ri Gessi, come anche à S. Salvatore di porta nuova la vergine sollevata sopra Coro di Angeli. Fecè la Diana, che scende dal cielo à vagheggiare Endimione, per lo Sig.r Gullielmo Riario. Dal Prencipe Farnese fù impiegato à dipinger in Parma una camera nel Casino della Fontana, la quale è molto bella, ov'in un vano, che per la sua morte restò a dietro, si vede una inscrittione de lui. Dipinse anche S. Pietro che piange il suo peccato, morì l'anno 1602. all'età di anni 43, hebbe doppo la sua morte un Catafalco superbo.