Pagina:NicodemusTessin dy dagbok 1688.djvu/174

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Giovanni Lanfranco Parmeggiano Pittore

Fù discepolo di Agostino Carracci, imitò il Correggio, si condusse à Roma nella scuola di Annibale Carracci, ivi fece varii quadri, particolarmente al Card: Sannesio nel suo Casino al Borgo S. Spirito, ritornatosene alla patria dipinse à Piacenza in S. Maria di Piazza, anche nella chiesa di S. Nazzaro, nel Duomo, nella chiesa di S. Lorenzo. Tornatosene à Roma diede mano al bellissimo quadro delle Monache di S. Giuseppe, poi alla Capella dei Sig:ri Buongiovanni in S. Agostino; poi gli fù data la Cuppola di S. Andrea della Valle, ove rappresentò l'assunta della vergine, ove le figure principali sono incirca 30 pal:mi. Nella med:ma chiesa è di sua mano il Beato Andrea figurato in habito sacerdotale. Ha anche fatto la tavola dell'Altare Maggiore alla chiesa de Capuccini, come anche quella della natività di Christo. Dipinse poi la Capella del sagramento nella Basilica di S. Paolo fuori le mura di Roma. Dopo fù eletto ad una delle tavole grandi della Basilica Vaticana, ed in essa figurò S. Pietro, che cammina sopra i flusti dell'acqua tempestosi. Colorì anche à fresco la Capella del Crocifisso, poi à S. Giovanni de Fiorentini. Hà anche dipinto nel palazzo del Card. Ginnasio alle botteghe scure, nel vicino palazzo d'Asdrubale Mattheis ed anche nel palazzo del Sig:r Marchese Castagnuti. Andò à Napoli e dipinse molte storie nella chiesa del Giesù, ritornò à Roma, dipinse la tribuna à S. Carlo Catenari e morì, lanno 1647 all'età di 66 anni. Dipinse nella villa Borghesia gli Dei à fresco nella loggia, per la villa di Frescati il Polifemo, nella villa Peretti in Roma due ovati belli. Borgognone fù suo discepolo.