Pagina:NicodemusTessin dy dagbok 1688.djvu/178

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Nicolo Pussino pittore Francese

nacque l'anno 1594 dalla nobile famiglia de Pussini in Piccardia, andò a Roma l'anno 1624, ivi viveva in compagnia col Francesco Fiammengo Scultore. Fù impiegato dal Card: Barberini à dipingere la morte di Germanico, soggetto tragico, con forza di affetto e di colorito il più eccellente, che si possa vedere, poi per la presa di Gierusalemme coll'Imperatore Tito vittorioso. Fece alla Basilica Vaticana nella tribuna sinistra una delle trè tavole minori, ove rappresentò il martirio di S.to Erasmo, ove ha scritto il suo proprio nome. Poi dipinse l'istoria de Filistei à Dio puniti à morte col morbo de gli azotii. Per il Commendatore Cassiano del Pozzo suo principale padrono fece gli sette Sagramenti. Fece anche per lui il Battesimo con S. Giovanni, che battezza il popolo. Per il Sig.r Amadeo del Pozzo colorì due histori, la sommersione di Faraone, e l'adoratione del Vitello. Mandò à Giacomo pittore e suo amorevole amico, il quadro dell'acqua nel deserto, del quale tengo il suo dissegno, fece anche questa historia, per lo Signore Gigli con differente inventione. Dipinse per il Card: di Richelieu quattro Baccanali, ed un trionfo di Nettuno. Poi richiamato à Parigi stette due anni à risolversi, fin che il Sig:r di Chantelon venuto à Roma lo incaminò seco à Parigi. Dipinse per il Card: il quadro del padre Eterno, come commanda a Moysè, che vada à liberar