Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/315

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


17 - r a vitale, con una eccedenza di forza per la bellezza, per il co- raggio, per la cultura, per i buoni modi (e questo spinto nel dominio più intellettuale); una razza affermatrice che si possa permet- tere ogni specie di gran liisso, abbastanza forte per non aver bisogno dell'imperativo della virtù; abbastanza ricca per non aver bisogno dell'economia e della pedanteria, al di là del bene e del male: una serra per le piante singolari e scelte. 673. Summa: il dominio sulle passioni, non l'indebolimento o l'estirpazione di esse. Quanto maggiore è la forza di dominio della volontà, tanta maggiore libertà si può accordare alle passioni. Il " grande uomo » è grande per la libertà di azione che lascia ai suoi desideri e per la potenza ancora maggiore che sa prendere al suo servizio questi mostri superbi. L'<c uomo buono» è in ogni grado della civiltà, innocuo e utile al tempo s t es s o; è una specie di cosa mediana; esso è l'espressione nella cosciienza comune, di un uomo che non si deve temere e che, malgrado ciò, non può essere disprezzato. Educazione: essenzialmente il mezzo di rovinare l'eccezio- ne a favore della regola. Cultura, essenzialmente il mezzo di di- rigere il gusto contro l'eccezione, in favore dell'uomo medio. Solo quando una cultura ha al suo servizio un'eccedenza di forze, può essere una serra per il culto di lusso dell'eccezione, del tenta- tivo, del pericolo, della sfumatura — ogni cultura aristocratica tende a questo. 674. Un giovanetto vigoroso avrà uno sguardo ironico se gli si chiede : Voioi diventai" virtuoso? — ma spalancherà gli occhi se gli si do- manda; Vuoi diventar più forte dei tuoi compagni? Come si diventa più forti? Decidersi lentamente e tenere con te- nacia a tutto quello che si è deciso. Tutto il resto deriva da questo. Le nature subitanee e le nature variabili: le due forme dei deboli. Non confondersi con esse: sentire la distanza — a tempo! Diffidate della gente bonaria! la loro compagnia indebolisce! E' buona ogni compagnia in cui si esercitano le difese e le armi che •si hanno negli istinti. Tutta l'ingegnosi-ià nel mettere alla prova la - 3