Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/30

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La quinta ampliazione fu fatta da Guglielmo I. detto il Malo, il quale edificò il Castel di Capovana, dove ora sono i Regi Tribunali. Ridusse a forma di Castello l’isoletta del Salvatore, oggi dello dell’Uovo, e cinse la città di nuove

    tori del porto di mezzo del Molo piccolo e del grande, ne sono discordi le opinioni; poichè il Carletti ed il Romanelli attribuiscono il riempimento del porto di mezzo alla tempesta del 1343, il Summonte fa Carlo II. autore del Molo piccolo, mentre che il Sarnelli attribuisce al medesimo il Molo grande, ed il d’Ambra infine attribuisce la fondazione del Porto di mezzo a Carlo II., l’interrimento del medesimo alla tempesta disopra cennata, e quindi l’edificazione del Molo piccolo ai tempi medesimi, e quella del Molo grande, già in parte comincialo da Carlo II, ad Alfonso I. d’Aragona.
       Queste sono in breve le principali opinioni de’ patrii topografi intorno ai porti della nostra città, ed alla regione ad essi circostante; opinioni che noi non crediamo poter quì minutamente esaminare perchè ci porterebbero assai lungi dal nostro argomento. Ci basti solo accennare le principali ragioni, per le quali alcune delle surriferite opinioni ci son sembrale assai dubbie, ed altre affatto erronee, o prive di storico fondamento. E per vero che il mare avesse a’ tempi de’ Romani coperta tutta la parte bassa di Napoli, non ci par ben dimostrato nè dalla volgare tradizione che non è appoggiata ad alcuna testimonianza di antico scrittore, nè dai depositi di sabbia ed altri oggetti marini trovati sotto le fondamenta di alcune case nella strada di Porto e nella piazza del Mercato, i quali non pruovano altro se non se il parziale allontanamento del mare da quei luoghi, e le ampliazioni avute ivi dalla città in tempi a noi più vicini, e delle quali ci rimangono sicure memorie. Che anzi le varie reliquie de’ Romani edificii trovate assai sottoposte all’attual suolo della città, non che quelle rinvenute lungo il littorale nella strada degli Armieri a Portanova, nel sito dell’antico sedile di Porto, verso il porto ed il Molo piccolo, e finalmente nell’angolo orientale del Cantiere della Darsena in siti assai sotto il presente livello del mare ci fan credere l’opposto e ci fan sospettare che tutti questi luoghi