Pagina:Notizie storiche e statistiche intorno alla biblioteca Forteguerri di Pistoia.djvu/11

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 5 —

come risulta dagli Allegati N° 129, e 130 al Registro de’ Mandati d’uscita dell’anno 1854, esistenti nell’Archivio del Liceo, relativi ai lavori di muratore e di falegname. È però da notare che una parte della Sala II, che è la galleria soprastante al portico esterno, era già in quel tempo adibita ad uso di Biblioteca, e precisamente per M.i 11,50; la rimanente di M.i 18,08 vi fu aggiunta per la demolizione di un muro divisorio nel detto anno 1854.


Proprietà della Biblioteca


Con tutta sicurezza si può affermare che non sia stata fatta mai questione intorno alla proprietà della Biblioteca; la quale fu sempre considerata e ritenuta come appartenente al patrimonio del Comune di Pistoia; quando non si voglia tener conto dell’eccezione sollevata dalla Corte de’ Conti Toscana nel 1854, (2 maggio) relativamente alla pensione da liquidarsi a Teresa Ferretti V.a del Dott. Alberti Prof. e Bibliotecario del Collegio Forteguerri; la qual eccezione però fu annullata da una Decisione revocatoria del Consiglio di Stato, emessa il 25 Febbr. 1855. Le ragioni e le condizioni di tale diritto vennero evidentemente confermate dalle ricerche e riscontri fatti nel 1878, e nell’Archivio Comunale, e in quello del Liceo, dal Preside di quel tempo Cav. Tommaso Sanesi ed esposte al Ministero della pubblica istruzione in una Memoria ufficiale del 21 maggio di detto anno, che si conserva in Atti.


Cambiamenti nella Soprintendeuza e nella Amministrazione


Vari cambiamenti sono avvenuti in varie epoche nella soprintendenza e nell’amministrazione dell’Instituto Forteguerri. Fino al 1774 soprintendevano alla Biblioteca ed alle scuole gli Uffiziali della Pia Casa di Sapienza, i quali erano Cittadini