Pagina:Notizie storiche e statistiche intorno alla biblioteca Forteguerri di Pistoia.djvu/21

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ordinariamente Insegnante della Pia casa e del Collegio Forteguerri. L’ultimo dei Bibliotecari fu il Can.co Prof. Gherardo Tozzi. Lui morto, fu nominato con Decreto Ministeriale 6 Aprile 1887 il Bibliotecario ancora funzionante Cav. Domenico Picciolli.

Il posto di Aiuto Bibliotecario, che era rimasto vacante fin dal 1865 venne ripristinato con Decreto Ministeriale del 25 Febbr. 1888, e conferito al Sig. Ernesto Gori che tuttora lo occupa.

Questi due Impiegati sono di Ruolo, e retribuiti direttamente dal Governo, il Bibliotecario con L. 350, e l’Aiuto con L. 453,60 all’anno.

Il Preside del Liceo, che secondo il Regolamento vigente esercita le funzioni di Soprintendente e d’Amministratore, le quali pur sono di non poca responsabilità, e di non lieve importanza, non ha alcuna retribuzione.

Il basso servizio è fatto dagl’Inservienti del Liceo, i quali pure non hanno retribuzione.

Dunque, mettendo in conto le retribuzioni de’ due Impiegati, che danno L. 803,60, e sommandole colla media annuale delle spese, che salgono a L. 908,81, la spesa totale della Biblioteca importa L. 1712,41 all’anno.


Carattere particolare della Forteguerriana


Alle condizioni speciali, in cui si trova la Forteguerriana, di essere proprietà del Comune di Pistoia, ed amministrata dal Governo, s’aggiunge anche l’altra di essere aperta al pubblico; tutte condizioni che le danno un carattere differente dalle Biblioteche relativamente piccole, possedute dalla maggior parte degli altri Licei governativi. Non ho potuto verificare in nessun documento l’epoca precisa in cui venne aperta all’uso pubblico. Che fosse pubblica fino dal 1764 si rileva da una lettera di partecipazione della Magnifica Pratica di S. A. I il Granduca di Toscana, datata in quell’anno.