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ODISSEA




LIBRO DUODECIMO




ARGOMENTO.


Ritorno all’isola di Circe, esequie d’Elpenore, e partenza d’Ulisse. Questi, ammaestrato da Circe, vince il pericolo delle Sirene, schiva le Pietre erranti, e passa tra Scilla, e Cariddi, non però senza perdita di due de’ compagni. Arrivo all’isola Trinacria, cioè alla Sicilia, ove i compagni uccidono i buoi del Sole, e cibansi delle lor carni. Giove fulmina la nave, e tutti periscono, eccetto Ulisse, che su gli avanzi della nave si pone. In tale stato ripassa tra Scilla, e Cariddi, salvandosi da quest’ultima con un’arte maravigliosa; e dopo dieci giorni giunge all’isola di Calipso. E qui ha fine la sua narrazione.