Pagina:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu/526

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502 INDICE


  persiano cade in un'imboscata. — Eusebio, legato dell'imperatore Zenone, fa palese al re, valendosi d'un arguto upologo, il sovrastante pericolo. — Il condottiero degli Eutaliti condona al nemico la vita, in premio di che vuol essere da lui adorato. — Perozo fa mostra di consentirvi, ma riferisce, per consiglio de' maghi, quest'atto al Sole  Pag. 7 
Capo IV. 

Seconda spedizione di Perozo. — Stratagemma degli Eutaliti. — Disfatta dei Persiani. — Istoria d'una perla del re. — Legge promulgata dai Persiani dopo la rotta. — Cavado, ultimo dei figliuoli di Perozo, ottiene il regno. 

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— V. 

Cavado con legge proclama la comunanza di tutte le donne. — I sudditi, depostolo ed eletto in sua vece Blase, rinserranlo nella prigione di Lete. — Origine di questo nome. — Tragico fine di Arsace re dell'Armenia 

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— VI. 

Cavado vestito delle vestimenta di sua moglie fugge del carcere. — Ripara in quel degli Eutaliti) e quivi leva un esercito per ricuperare il regno. — Priva degli occhi Blase. — Dà morte a Gusanascade inalzando all'onore di canarange Adergudunibade, ed a quello dl adrastadaraselane Seose 

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— VII. 

Cavado chiesto in vano danaro all'imperatore Anastasio prende a farne vendetta col guerreggiare i Romani. — Assedio della città d'Amida. — Sua espugnazione, tra la notte posteriore ad un