Pagina:Opere di Raimondo Montecuccoli (1821).djvu/19

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xi

LETTERA DEL CONTE MONTECUCCOLI

AL DUCA DI MODENA.





Ser.mo Principe, mio Sig.r e P.ron Col.mo;



Dalle mie lettere passate V. A. havrà di mano in mano inteso quello, che S. M. ha volsuto, ch’io faccia, e come ho finalmente ubbidito, havendo veramente ricevuto grazie particolari dalla sua clemenza, la quale si è anco degnata di promettermi di lasciarmi venir in Italia questo prossimo inverno vegnente, et in ogni caso di bisogno di V. A. concedermi licenza di venir a servirla, in conformità della lettera Cesarea ch’ella havrà di già ricevuto. Ora mi giunge quella de’ 2. di maggio, che V. A. si è degnata di scrivermi, e sì come resto soprafatto dalla sua humanità, con la quale si inchina a condiscendere al vantaggio de’ miei interessi, et a farmi conoscere l’affetto, con che Ella