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Pagina:Opere matematiche (Cremona) I.djvu/106

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92 intorno alle superficie della seconda classe ecc.


Quarto caso.

11.º In questo caso abbiamo:

                         

                    .

Per si ha , .

Per compreso tra lo zero e si ha ; inoltre, se le (10) danno ; e se , si ha , , quindi dalle (14) si ha ancora .

Per compreso fra e si ha e perchè .

Per compreso fra e si ha ; le (14) danno poi perchè e : inoltre, siccome , così le (15) danno .

Per si ha , e, come poc’anzi, .

Dunque anche in questo caso otteniamo superficie tutte reali: ed invero corrispondono iperboloidi ad una falda al primo, terzo e quinto segmento; iperboloidi a due falde al secondo; ellissoidi al quarto.

Questi sono i soli casi in cui le quattro coniche siano tutte reali, epperò tutte reali siano anche le superficie rappresentate dalla equazione (5) per valori reali del parametro . Veniamo ora a considerare i casi in cui alcuna delle coniche (1) sia ideale.

12.º Innanzi tutto, osservando le (1) è facile persuadersi che se una delle quattro coniche è ideale, ve n’ha un’altra pure ideale, e le due rimanenti sono necessariamente reali: anzi i centri delle due coniche ideali sono sempre consecutivi, cioè non ponno darsi che i tre casi seguenti:

5.º caso: che siano ideali la prima e seconda conica; allora la terza è iperbole e la quarta ellisse;

6.º caso: che siano ideali la seconda e la terza conica; le due rimanenti sono iperboli;

7.º caso: che siano ideali la terza e quarta conica; allora la prima è ellisse e la seconda iperbole.

Ecco come può dimostrarsi l’enunciata proprietà. Suppongasi in primo luogo ideale la prima conica, epperò , , tutti positivi; allora dalle (19) avremo , , ; ed inoltre, per la (18), sarà ; quindi , , . Dunque la seconda conica è ideale, la terza è un’iperbole, e la quarta un’ellisse reale.

In secondo luogo suppongasi ideale la seconda e reale la prima conica; allora: