Pagina:Opere scelte di Ugo Foscolo I.djvu/115

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
78

esemplari di faconda filosofia: e lo stile assoluto e sicuro del libro de’ delitti e delle pene, e l’elegante trattato del Galiani su le monete vivranno nobile ed eterno retaggio tra noi; e mille Italiani sanno difenderlo dalla usurpazione e dalla calunnia. Ma poichè oggi gli scienziati non degnano di promuovere i loro studi con eloquenza, poichè non si valgono delle attrattive della loro lingua per farli proprietà cara e comune agl’ingegni concittadini, non sono essi soli colpevoli se pochi si curano, se pochissimi possono vendicare la loro fama, e se tutti corrono a dissetarsi ne’fonti, i quali se non sono più salutari, sembrano almeno più limpidi? Quanti dotti non serbano ancora in Italia con sudori e con zelo la riverenza e l’amore alla lingua e alle opere greche? e chi di loro non ci esalta Tucidide che fu esempio al sommo degli oratori e alla velocità di Sallustio e alla fede di Tacito? chi non ci esalta Senofonte, pregno di socratica virtù e di passione e di storia e di militare scienza, e di soavissimo stile? e Polibio insigne maestro di governo e di guerra? ma chi mai dotto di greco diffonde le loro ricchezze? chi li traduce con amore uguale alla loro fama? Giacciono quei solenni scrittori nell’oblio de’ volgarizzatori imprudenti e venali dei secoli scorsi, e ad ogni