E Tu degnasti assumere 50 Questa creata argilla? Qual merto suo, qual grazia A tanto onor sortilla? Se in suo consiglio ascoso Vince il perdon, pietoso 55 Immensamente Egli è. Oggi Egli è nato: ad Efrata,4 Vaticinato ostello, Ascese un’alma Vergine, La gloria d’Israello, 60 Grave di tal portato: Da cui promise è nato, Donde era atteso uscì. La mira Madre in poveri5 Panni il Figliol compose, 65 E nell’umil presepio Soavemente il pose; E l’adorò: beata! Innanzi al Dio prostrata, Che il puro sen le aprì. 70 L’Angel del cielo, agli uomini Nunzio di tanta sorte, Non de’ potenti volgesi Alle vegliate porte; Ma tra i pastor devoti,675 Al duro mondo ignoti, Subito in luce appar. E intorno a Lui, per l’ampia Notte calati a stuolo, Mille celesti strinsero 80 Il fiammeggiante volo; E accesi in dolce zelo, Come si canta in cielo, A Dio gloria cantar.