Pagina:Orlandino.djvu/18

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Auino, Auolio, Ottone & Berlinghieri
     con gran ostination, facean gran guerra
     d’intorno ad un grandissimo taglieri,
     che in dui colpi lo buttar per terra
     senza parole il marchese Oliuieri
     contro un coniglio e una lepre si serra
     & cito cito di lor carne satio
     come un leurier ne fe macello & stratio

Il sauio Namo, il saggio Salamone
     con parlar basso arciprudentemente
     facian notomia dun buon pauone
     di sua uirtu disputando col dente
     il panciuto & agiato Re Carlone
     era suogliato e li parea niente
     mangiar, mangiando libri de pagani
     un piatel di pretucci ortolani

Nostro Danese ismisurato e grande
     sciocco coglion disutile furfante
     facia piu guasto in tutte le uiuande
     che non fe al dormi Margutte e Morgante
     par orso al mele e cingiale alle ghiande
     e che carnoual faccia un ser pedante
     soldato a discrettion dun uent’ott’anni
     che quanti a denti tanti ha saccomanni