Pagina:Osservazioni di Giovanni Lovrich.djvu/81

Da Wikisource.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

che gli abitanti delle contrade maritime, de’ Scogli, e delle Isole per la troppa frequenza degl’Italianismi ànno corrotta l’antica semplicità della lingua Slava. Il Fortis, che conobbe questa verità, come non si accorse, che Salbun, e teplo, ch’esso fa derivar dal Latino Sabulum, e tepidus, sono voci derivate dall’Italiano sabbia, e tiepido, e comuni solamente agli abitanti del litorale? La sabbia è chiamata da’ Morlacchi col nome di parscina, e tiepido con quello di mlaco. Bisogna dire, che i conoscitori di lingua, co’ quali il Fortis ebbe lunghissime conferenze, non s’intendessero, che di corrotta lingua Slava. Si potrebbe far una lunga diceria su di questo punto, ma non vale la pena di perdersi in simili cianfrusaglie.

§. II.

Etimologia del Nome Uscocchi.

I
N quel modo, che i Guelfi, ed i Ghibellini uscendo de’ propri paesi, furono chiamati fuorusciti, alcune famiglie de’ Morlacchi, altre per essere stanchiFonte/commento: Pagina:Osservazioni di Giovanni Lovrich.djvu/269 di vivere sotto la tirannide di qualche Principe, altre per delitti commessi, rifugiandosi sotto il Dominio di un qualche Principe vicino, si chiamarono Uscocche. Questo nome da principio non portava verun titolo d’infamia, in quella foggia istessa, che la parola fuorusciti nel suo vero significato non può portar alcun titolo infame. Ma come gli Uscocchi, essendo stabiliti negli altrui Dominj, non aveano altro, se non una miserabile contribuzione de’ novi Padroni, con cui non potendo saziar la fame, cominciarono saziarla co’ latrocinj, stragi, ed uccisioni de’ loro simili; e perciò divennero l’obbrobrio degli