Pagina:Osservazioni intorno alle vipere.djvu/56

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58 OSSERVAZ. INT. ALLE VIPERE

umano intendimento non penetrata, o se pure arrivato al cuore discacciandone gli atomi calorifici, del tutto lo raffreddi, e lo agghiadi; o pure multiplicando, e rendendo più vivi que’ medesimi atomi, di soverchio lo riscaldi, lo risecchi, ed affatto risolva, e strugga gli spiriti; overo se tolga a lui il senso; o se con dolorose punture stuzzicandolo, faccia si, che il sangue al cuore troppo dirottamente ritornando, lo soffochi; o se impedisca il moto del medesimo cuore, facendo congelare il sangue nell’una, e nell’altra cavità di lui, a segno tale, ch’e non possa più ristrignersi, e dilatarsi, o se pur faccia, che il sangue non solamente quagli nelle cavità del cuore, ma ancora, che si rappigli in tutte quante le vene.

Voi v’ingannate, se ciò da me pretendete, contentandomi, che questa sia una di quelle tante, e tante cose, che non so e che non ispero di sapere, perche dopo molte esperienze fatte a questo sol fine in Cani, Gatti, Pecore, Capre, Pavoni, Colombe, ed altri animali, non ho per ancora trovato cosa