Pagina:Pancaldi - Idea di progetto di una supposta strada ferrata nella provincia di Bologna, 1842.djvu/9

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

221


Adattamento delle indicate teorie alla pratica.


IN LINEA DI ARTE


L’andamento della linea con tutte le accidentalità dalle quali è accompagnata, con tutti i luoghi popolati che la riguardano si rileva dalla Tavola qui unita alla quale si riporta per maggior brevità, e chiarezza.

La sua lunghezza in pianura dal Pò al Ponte Lago Scuro sino alla Via Flaminia è di metri 49,507, pertiche bolognesi 13,031 N.° 13,031

In montagna di metri 64,949, (pertiche 17,092) »   17,092

In tutto pertiche »   30,123

In quanto alle pendenze della Strada per la linea presa ad esame come esercizio di arte, si ha dai Profili della famosa Visita Conti, e dai tanti altri che si sono rilevati sotto la stessa orizzontale distaccata dal pelo basso dell’Adriatico, che i piani adiacenti al Pò Grande in vicinanza di Lago Scuro rimangono sopra il pelo basso suddetto metri 7.60 (Piedi bolognesi 20), e la Via Flaminia in vicinanza del Torrentello Ravone Metri 60.16 (Piedi bolognesi 132). Siccome però la supposta Via a guide di ferro dovrebbe passar sotto la Strada Nazionale Flaminia, così bisogna diminuire il livello suddetto, e considerarlo ridotto a soli Metri 41.80 (Piedi bolognesi 110).

Ora essendo la distanza fra questi due punti estremi del Pò a Lago Scuro, e della Flaminia in vicinanza di Bologna come si è notata di Metri 49,507 (Pertiche bolognesi 13,031) dividendo la suddetta lunghezza di cammino per la differenza dei due punti di livello sopra il pelo basso dell’Adriatico, che per quanto si è riportato è di Metri 34.20 (Piedi bolognesi 90), risulta una pendenza di Centimetri 69 per ogni mille metri di lunghezza, sono piedi 3. 5. 0 per ogni miglio bolognese; e siccome la pendenza normale per queste strade ferrate è come si è avvertito al N. 2 di millimetri 5 per ogni metro lineare, che sono metri 5 per ogni mille metri, i quali porterebbero nella indicata lunghezza una caduta di metri 24, ne deriva che la Strada riescirebbe distesa in una dolce pendenza assai minore di quella che si accorda alle strade ferrate.

Questa totale caduta però di Metri 34.20 da Lago Scuro a Bologna non si potrebbe distribuire in una uniforme cadente, poiché bisognerebbe passar sopra il fiume Reno con un certo franco sulla sommità delle di lui arginature verso S. Prospero, poiché bisognerebbe come si è accennato passar sotto la corriera Flaminia, onde lasciar libero il transito per quella strada nazionale; d’altronde occorre di secondare possibilmente la giacitura del suolo che