Pagina:Panzini - Il romanzo della guerra, Milano, Lombardo, 1914.djvu/120

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«Necessità Non ha legge!» Chi disse al mondo di recente le stesse parole del fabbro?

Il ministro degli esteri, germanico, von Jagow, uno dei più fini e cortesi diplomatici del mondo.


22 Settembre, martedì. Cattedrale di Reims, bombardata incendiata!

Biblioteca di Louvain, incendiata! In furia da Parigi trasportano via, occultano la Venere di Milo, la Gioconda di Leonardo, la Vittoria di Samotracia! Nel Belgio occultano i quadri del Rubens. È venuto il giorno? È venuto il giorno in cui le antiche deità guerresche, intravviste nella Germania di Tacito, spezzando la lieve crosta evangelica che le copriva, si levarono dalle loro tombe favolose?

Il dio Thor ha levato il suo martello immane e la cattedrale di Reims è caduta.

Quando cadranno le torri di Nostra Donna in Parigi?

Che cosa succede nel mondo? Forse la Germania sta compiendo una rivoluzione ben maggiore di quella che compì la Francia negli anni 1789? La Germania, la nazione che ha, indubbiamente, raggiunto il più eccelso grado di quella che gli uomini si ostinano a chiamare civiltà:

quella civiltà a cui tutti si inchinavano con reverenza, è abbattuta, come cosa spregevole e vana, dal martello del dio Thor?

Le divinità sono diffuse per gli animi degli uomini operano per inconsapevolezza