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68 novelle d'ambo i sessi

per evitare le disgrazie. Erano due o tre mesi che glielo dicevo: Dottore, faccia mettere le inferriate: può capitare una disgrazia. Badi che ci può andar di mezzo lei. Macchè! C’era allora ricoverata nella villa una povera signora, dico povera benchè avesse non so quanti milioni. Era lei e suo figlio. Non so quante case di salute avessero girato. Lui, il figlio, stava all’hôtel e veniva tutte le mattine: “Come sta la mamma?„. “Eh, lo stesso.„ Faceva un giro sui tacchi, lui e il suo avana. E il giorno dopo era ancora su, in automobile: Come sta la mamma? E dietro—front. Un giovanottone grosso, sempre inappuntabile nel vestito, che non rideva mai, che parlava mezzo forastiero. Impossibile capire cosa avesse di dentro.

— Ma non si vedevano madre e figlio? — domandai.

— Qualche volta, ma di rado. Lei, intanto, era oramai impassibile a tutto; e lui, lui forse aveva finito coll’abituarsi. Tirava fuori dei gran chèques, come niente fosse. Pareva un po’ stupido: ma oramai aveva cominciato a capire l’andamento della casa, e brontolava contro il dottore. Io avevo un bel dire, io, in difesa del dottore. Faceva certi Uhm! di cattivo augurio. Ma magari me la avessero portata via quella donna.... Ci volevano altro che chèques! Ci vo-