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70 novelle d'ambo i sessi


(Io guardai quel giovane che agli occhi di tutti era sano. Pensai al Kaiser che è sano e spinge milioni di uomini alla morte.)

La signora disse a me:

— Tutto il giorno, tutta la notte era questa solfa: domani muoio, domani sono morta. Voglio la luce, voglio la luce, voglio il sole, il sole. Abbiamo fatto mettere delle lampade ad arco. Macch’è! Voleva il sole. Quando si alza questo sole? Come fare a far alzar il sole? Voglio la primavera, i fiori. I soldi che abbiamo speso in fiori! Ma appena li vedeva, diceva che erano per farle il mortorio. E fuggiva con orrore. Sa che a volte io piangevo dalla disperazione? E dirle: ma riposi un po’, signora. Si metta un po’ quieta. Così non capisce che si rovina la salute sul serio? Macchè! Macchè! Sempre quel ragionamento: domani sarò morta. Tutti, signora, — le dicevo, — domani possiamo essere morti, io come lei, eppure io dormo, io mangio, io penso a tante altre cose. “Perchè lei è pazza!„ mi rispondeva lei.

— E il dottore? — domandai.

— Niente. Le dia delle pillole di morfina. Pensi che lei stava attenta, che sentiva attraverso i muri. Voi, lo so: mi volete avvelenare. Ma no, signora! Ma se ho inteso io! Una disperazione! Farle fare un bagno, farle mutare di