Pagina:Pascoli - Canzoni di Re Enzio-La canzone del Carroccio, 1908.pdf/13

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8 La Canzone del Carroccio

65L’un capo e l’altro appressa torvi il giogo
comune, e gli umidi aliti stranieri.
Ma il rosso alfine le ginocchia ponta
e piega a terra: e in pace, a paro, entrambi
girano poi la macina dei denti.
70Comincia l’anno delle lor fatiche:
a paro, in pace, romperanno il campo;
tra poco al campo porteranno il concio
tiepido e nero; e poi faranno i solchi,
i lunghi solchi per la pia sementa,
75per grano e lino, canapa orzo spelta.
L’aratro è fondo, ma il biolco preme
la stiva più. Là, Bianco! urla; Qua, Rosso!4
Fumano insieme il fiato della terra
rotta e dei bovi e del nebbioso cielo
               80e del seminatore.