Pagina:Pastor fido.djvu/140

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   La disperata traccia,
   E chi ti cerca, abbraccia.
   Nè di speranze vane
   Ti pascerò Mirtillo.
   A te stà comandare.
   Non è molto lontan chi ti desia,
   Se vuoi hora, hora sia.
   Mir.Non è il mio cor soggetto
   D’amoroso diletto.
   Cor.Proval sola una volta,
   E poi torna al tuo solito tormento.
   Perche sappi almen dire
   Com’è fatto gioire.
   Mir.Corrotto gusto ogni dolcezza abhorre.
   Cor.Fallo almen per dar vita
   A chi del Sol de’ tuo’ begli occhi vive.
   Crudel. tu sai pur anco
   Che cosa è povertate,
   E l’andar mendicando, ah se tu brami
   Per te stesso pietate,
   Non la negare altrui.
   Mir.Che pietà posso dare
   Non la potendo havere?
   Insomma io son fermato
   Di serbar fin ch’io viva
   Fede à colei, ch’adoro, ò cruda ò pia
   Ch’ella sia stata, e sia.
   Cor.Oh veramente cieco, ed infelice,
   Oh stupido Mirtillo.