Pagina:Patria Esercito Re.djvu/65

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i volontari 47

lo stesso conte Alessandro Zeno, Conte Zeno nei Lancieri d’Aosta.passato ufficiale nei Lancieri di Aosta, venne assunto, dopo lasciato il servizio, a gentiluomo d’onore di Sua Maestà la Regina Margherita; che di Sua Maestà stessa, venne pure nominato primo Gentiluomo d’onore, il marchese Ferdinando Guiccioli, dianzi volontario nel reggimento Cavalleggeri di Monferrato. Aggiungeremo che, dei Lancieri d’Aosta fu pure brillante ufficiale il barone Giuseppe Galvagna, e che il conte Annibale Brandolin, morto da pochi anni, fu un brillante capitano degli Ussari di Piacenza, ed ufficiale d’ordinanza onorario di S. M. Vittorio Emanuele. Diremo che il conte Nicolò Papadopoli, arruolato nel 1866, e passato anch’egli Conte Marco Miniscalchi Erizzo.
Presidente della Croce Rossa; Sezione di Verona.
ufficiale nei Lancieri d’Aosta, è ora Senatore del Regno. Finalmente, che il Tacchetti, e il Rasini, dei quali parliamo più avanti, portano sul petto i gloriosi segni dei valore; e che il conte Marco Miniscalchi Erizzo — l’instancabile presidente della Croce Rossa veronese — era tenente nei Cavalleggeri di Lucca, e si segnalò a Medole nel 1866.

Egli, lasciato il servizio, fu per nove legislature deputato di Verona e della sua provincia, per parecchi anni, segretario della Camera; e nella innondazione di Verona del 1882, e nella invasione colerica del 1886, guadagnò due Medaglie d’Argento. La sua morte recente fu un lutto veronese e italiano. Ora, seguono altri volontari: