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Ecco la parola del Re Galantuomo:

Torino 22 Dicembre 1861.

VITTORIO EMANUELE II

per grazia di dio e per volontà della nazione

RE D’ITALIA.

Considerando l'utilità di raccogliere in un corpo le ricchezze diverse di varie Biblioteche;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione;

Abbiamo decretato e decretiamo:

ARTICOLO UNICO

Le Biblioteche Magliabechiana e Palatina della Città di Firenze saranno riunite in solo locale da determinarsi, e la Biblioteca così composta piglierà il nome di Biblioteca Nazionale.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato sia inserito nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Torino addì 22 Dicembre 1861.

VITTORIO EMANUELE

F.o De Sanctis




Certo, alla invocata memoria di Vittorio Emanuele, che volle assegnare espressamente, col nuovo nome dato alle due antiche Biblioteche Fiorentine, insieme raccolte, carattere e fini conformi ai mutati tempi, non potrebbesi offrire più alto e più devoto tributo di gratitudine che d’inalzare alla Biblioteca medesima l’edifìcio promesso,