Pagina:Per la festa dell'unità italiana.djvu/4

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Ma perchè l’invocata ora s’affretti
     Più che l’armi e l’ardir, da noi si chiede
     Fraterna gara di concordi affetti
                    20Costanza e fede:

Fede che intorno alla Sabauda Croce
     Dal Po ci stringa, dall’Oreto all’Arno,
     E i nemici con vana ira feroce
                    24Fremano indarno:

Fede in Vittorio che dei ferri al lampo
     Rivendicò leggiadramente ardito
     L’italo onor che di Novara al campo
                    28Giacque tradito.

Tal frutto sempre la semenza arreca
     Degli insensati civici furori;
     Così prevale l’arroganza bieca
                    32Degli oppressori!

E così lo stranier su noi si lancia
     Esultando al livor che ne divide,
     Ci ponta al dorso la cruenta lancia
                    36E insulta e ride: