Pagina:Perini - Trento e suoi contorni, 1868.djvu/149

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MURA ANTICHE - MONUMENTI - PORTE - TORRI - LAPIDI




Nella pianta della città di Trento eseguita da Agostino Perini, e riprodotta dalla litografia Zippel e Godermajer, che trovasi di fronte alla Guida, v’è segnata una linea distinta che indica l’antico perimetro delle mura di Trento.

Il nostro Francesco Ranzi capomaestro muratore, che mosso da amor di patria investiga, conserva e nota ogni antico basamento, e tutto ciò che scavando rinviene degno d’essere contemplato dall’archeologo, ci somministrò alcuni nuovi e interessanti ragguagli. Nei diversi scavi praticati in più luoghi della città in occasione di recenti costruzioni ebbe ad osservare quanto segue. Presso Tor Vanga ad una distanza di 16 metri verso mattina, precisamente nel sito ove esisteva l’antica Portella rinvenne un muro che percorre fra la contrada di S. Giovanni e quella della Prepositura, e s’ interna tra gli edificii fino alla Casa di Dio sotto la facciata a mattina nel così detto Vólto delle Vecchie. Qui attraversa la via, si dilunga sotto le case Weber, Bossi, Sforzellini, Gritti, s’inoltra per gli orti Rossi e Pompeati dividendoli, e giunge nell’orto delle Suore del Cuore di Gesù a formare un angolo a sera e mezzodì col convento delle stesse. Cangiando direzione verso mattina si protrae lungo la facciata a mezzodì del convento fino all’andito dietro il macello mettendo