Pagina:Perini - Trento e suoi contorni, 1868.djvu/155

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case della nobile famiglia Manci ed eredi conti Donati. - Nella casa beneficiata S. Biaggio presso il Duomo. — Nella casa Giuliani in contrada Larga verso il vicolo Colico. - Pare che ne abbia esistito un’altra nella casa del pio istituto Sartori dalla parte del vicolo Colico in quel gruppo di fabbricati, anzi merita osservare tutto lo insieme di quelle costruzioni antiche che presentano l’aspetto d’un fortilizio anziché d’un palazzo, che forse era il castellotto de’ Bellenzani, ragguardevoli signori di Trento. — Per ultimo una nel convento di S. Lorenzo presso la stazione della Via ferrata, sommano in tutto a trenta torri.


Lapidi.


Di lapidi ebbimo sovente a discorrere durante la esposizione della Guida, qui solo ricorderemo le conservate per cura del sacerdote Giovanni Zanella, alcune delle quali ancor nuove agli antiquarii, esposte nell’atrio dell’Asilo infantile.

Un ceppetto votivo a Saturno rinvenuto presso Villamontagna colla iscrizione:

SATVRNO
IVL
IVSTINIANV
V · S

Nella villa della famiglia Larcher sul tenere di Mesiano, non discosta dal margine del burrato del Fersina, si scopersero che non è molto traccie d’un tempio dedicato a Minerva con un ceppo votivo allo stesso Nume,