Pagina:Perini - Trento e suoi contorni, 1868.djvu/54

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GLI EDIFICII PIÙ RAGGUARDEVOLI DELLA CITTÀ



Il Castello di Trento, maestoso ancora nella sua rovina, è il più magnifico monumento che ricorda i fasti e lo splendore del principato. Bernardo Clesio ospitava Carlo V imperatore, che si trattenne otto giorni (19 aprile 1530). Cristoforo Madruzzo accolse con sontuosa pompa (24 gennaio 1549) Don Filippo, che reduce dalle Fiandre (1551) riprese domicilio in questa regale residenza. Nel 1646 Carlo Emmanuele Madruzzo lo aperse splendidamente ad Anna de’ Medici, allorchè si portava alle nozze dell’arciduca d’Austria Ferdinando Carlo, nella qual’occasione si apprestarono magnifiche feste. Nel 1648 vi soggiornò per cinque mesi Ferdinando IV re de’ Romani e l’arciduchessa sua sorella Maria Anna destinata sposa del re Cattolico Filippo IV seguito da circa mille persone e seicento cavalli. Ommettiamo di ricordare i cardinali ed i nuncii apostolici accolti in questo principesco castello. «Sorge, dice il Zajotti, sopra lo scoglio quest’ammirabile fabbrica, che tutta signoreggia la città: la parte settentrionale (la torre) fu eretta ne’ bei tempi d’Augusto, quella di mezzo (Castel vecchio) è opera dell’ottavo e del nono secolo, e la meridionale (Castel nuovo) fu murata in